Diciamocelo:
Google è divenuto oramai una
super-potenza. Una
spietata multinazionale. Un
diabolico satrapo di Internet. Un
Grande Fratello che controlla oltre il
60% delle ricerche informatiche mondiali, che ha il
monopolio pressochè totale della
pubblicità sul web. Un colosso con
21'805 dipendenti, che realizza un fatturato annuo di
23 miliardi di dollari, peraltro in continua e rapida
crescita.
Do not be evil? Eh, sì,
col cavolo. Google è oggi la
Microsoft di Internet; ed, in quanto tale, non si fa il minimo scrupolo a
rubacchiare -in punta di diritto, come è lapalissiano- i
dati dei propri utenti, per questioni puramente
commerciali. Non bada a spese, quando si tratta d'
espandersi in campi differenti rispetto a quello tradizionale dei
motori di ricerca. Notizie? Video? Telefonini? Software? Addirittura
sistemi operativi? C'è Google.
Pensa a tutto lui.
« E' il capitalismo, bellezza, il capitalismo! »