Martedì 1 Giugno - Ballarò (
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- Tema della puntata: La manovra economica firmata Tremonti.
- Ascolti della puntata: 4 milioni e 100'000 telespettatori (18% di share)
0)
Giovanni Floris (Conduttore) - Davvero 'impeccabile' la sua conduzione. Ha avuto ragione Garimberti, a complimentarsi. Piuttosto equilibrato all'inizio della puntata, poi si sbilancia, e giustamente, verso la fine della trasmissione, facendo finalmente mostra d'un po' d'attributi, difende Pagnoncelli, attacca Berlusconi per la sua assurda telefonata, limita la furia di Tremonti sugli stellari stipendi Rai, improvvisandone una discreta difesa. Come al solito, generalmente risulta forse un po' troppo invisibile.
# 81)
Maurizio Crozza (Collaboratore satirico)
- Non malaccio, il pelatone genovese; nel corso della sua copertina
partorisce svariate battute riuscite, interloquisce ed interagisce con gli ospiti, in particolare sfottendo Tremonti, cui tira fuori addirittura un paio di sorrisi. Robe dell'altro mondo. Ottime le sue imitazioni, per quanto limitatamente alla voce, di Brunetta & Bersani.
# 72)
Giulio Tremonti (Ministro del Tesoro, PDL) - Lo squalo (o, meglio, uno degli squali) del PDL stavolta non brilla particolarmente; più d'una volta si fa correggere dal pacatissimo Morando (PD), per giunta ignoto ai più, e risulta addirittura poco tagliente e sarcastico, almeno nella prima parte del programma; inoltre non entra in particolari dettagli economici, limitandosi ad analisi superficiali. Come se non bastasse, insulta Pagnoncelli, che fa 'sondaggi che manco in Russia'. Peraltro, aveva praticamente campo libero: gli altri ospiti non apparivano particolarmente 'tosti'...
# 4
3)
Enrico Morando (PD) - Misterioso individuo Piddìno assai parco di comparsate televisive e non, risulta piuttosto puntuale e preciso (anche troppo), correggendo più volte Tremonti su dettagli economico-politici, per quanto si mantenga in trasmissione troppo tranquillo, e benchè possegga il carisma d'un bradipo in catalessi.
# 5
4)
Silvio Berlusconi (Presidente del Consiglio, PDL) - Proprietario di Mediaset, di Mondadori, attraverso il fratello del Giornale, di Endemol, e di mille altre cose, tra le tante, della Presidenza del Consiglio della bella Repubblica delle Banane, Stato fortunatamente assai distante da qui. Interviene durante Ballarò con una telefonata di un paio di minuti scarsi, insultando a destra ed a manca. 'Servizio pubblico inaccettabile', 'Giannini è un bugiardo', 'Pagnoncelli ha sondaggi fasulli', ecc, ecc... Incoerente, prepotente ed incapace al dialogo, al termine dello sproloquio riattacca brutalmente.
# 1
5)
Massimo Giannini (Vicedirettore di Repubblica) - Per quanto meno chiaro ed incisivo rispetto al suo direttore Ezio Mauro, non risulta malvagio; fornisce dettagli sulle varie misure della manovra, chiede numerose spiegazioni al ministro Tremonti, attacca Berlusconi ed i suoi governi, sebbene prendendola un po' alla lontana. Il suo momento di gloria? Allorchè il Presidente del Consiglio fa la sua idiotissima comparsata telefonica, e lo accusa di essere un bugiardo, replica divertito: 'Da che pulpito!'.
# 6
Giovedì 3 Giugno - Annozero (
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- Temi della puntata: La manovra economica firmata Tremonti, la crisi del lavoro
- Ascolti della puntata: 5 milioni e 600'000 telespettatori (24% di share)
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Michele Santoro (Conduttore)
- Il comunista con la Ferrari di Rai 2 non dà grande mostra della propria peraltro riconosciuta bravura, in questa puntata della sua Travagliata trasmissione; se ne sta piuttosto in disparte, non replica alle battute di Tremonti o di Bersani, lascia ciarlare gli ospiti a briglia sciolta, evita -per quanto possibile- battutine ed interventi chiarificatori. Non male nell'anteprima, per quanto tratti di temi triti & ritriti, tanto frullati da essere ormai liquidi.
# 51)
Marco Travaglio (Collaboratore) - Interessante, tagliente, sarcastico; insomma, impeccabile come di consueto nel suo editoriale, ma, per chi legge
Il Fatto, ripetitivo; impeccabile, dicevo? Sì, ma con pecca, stavolta: una minuscola imprecisione nel suo intervento (riguardo agli arbitrati), riscontrata da Tremonti, l'ha messo in leggera difficoltà. Ma si tratta di dettagli. Un consiglio: farebbe meglio ad evitare interventi e puntigli di sorta durante il dibattito, essi lo rendono saccentucolo ed antipatichello; per Diana, ha già il suo spazio ad Annozero! Che vuole, diventarne il conduttore?
# 82)
Vauro (Vignettista) - Non divertente come di consueto, il toscanaccio d'Annozero. Certo, strappa più d'una risata, nel suo spazio satirico al termine della trasmissione. Tuttavia scade più e più volte nel politico: anzichè limitarsi alle mere risate, pretende -e pure comprensibilmente- di dare mostra a pseudo-vignette alquanto serie; terribile, quella del 'Bagno di sangue', relativa all'incidente diplomatico Navi di pacifisti-Israele.
# 83)
Giulio Tremonti (Ministro del Tesoro, PDL) - Questa settimana davvero onnipresente, almeno televisivamente parlando, il Ministro dell'Economia Tremonti ripete, per giunta peggiorata, la pessima
performance già tenuta a Ballarò: parla soltanto genericamente, insulta a destra ed a manca, s'accapiglia con Bersani senza concludere nulla, rinfaccia al suo arci-nemico colpe ridicole, perde le staffe, interrompe, ridicolizza il lavoro di vari enti, cui con la sua manovra saranno ridotti o aboliti i finanziamenti statali, dinanzi agli occhi di lavoratori attoniti, ecc, ecc...
# 3
4)
Pierluigi Bersani (Segretario, PD) -
Conclude il duello di Annozero, a mio avviso, in sostanziale pareggio con Tremonti: ossia, fa schifo uguale. Non ragiona specificatamente, parla soltanto genericamente, senza approfondire, pretende scuse, si vanta d'aver portato a compimento lo 'spezzatino' dell'Enel, nonchè mille altre faccende ('Questo l'ho fatto io', 'Io lo so bene', 'Stai parlando ad uno che...'), rinfaccia colpe di sorta al governo, a Gesù ed alla Madonna, s'accapiglia col suo sempiterno nemico Giulio, e non conclude una benemerita mazza
. Come se non bastasse, il suo Emilianaccio lo tradisce più d'una volta, nel corso del dibattito, al pari del Toscano per un Vauro qualsiasi.
# 3