Versione - La canna e l'ulivo (Da Esopo)
Greco |
Di Big Fat FedeVersione da Esopo: La canna e l'ulivo, da 'La lingua greca', di Sabrina Giannicchi, Luisa Rossi - Esercizi.
Διὰ καρτερίαν καὶ ἰσχὺν καὶ ἡσυχίαν κάλαμος καὶ ἐλαία ἤριζον. Τοῦ δὲ καλάμου ὀνειδιζομένου ὑπὸ τῆς ἐλαίας ὡς ἀδυνάτου καὶ ῥαδίως ὑποκλινομένου πᾶσι τοῖς ἀνέμοις, ὁ κάλαμος σιωπῶν οὐκ ἐφθέγξατο. Καὶ μικρὸν ὑπομείνας, ἐπειδὴ ἄνεμος ἔπνευσεν ἰσχυρὸς, ὁ μὲν κάλαμος ὑποσεισθεὶς καὶ ὑποκλινθεὶς τοῖς ἀνέμοις ῥαδίως διεσώθη· ἡ δὲ ἐλαία, ἐπειδὴ ἀντέτεινε τοῖς ἀνέμοις, κατεκλάσθη τῇ βίᾳ. Ὁ μῦθος δηλοῖ ὅτι οἱ τῷ καιρῷ καὶ τοῖς κρείττοσιν αὐτῶν μὴ ἀνθιστάμενοι κρείττους εἰσὶ τῶν πρὸς μείζοντας φιλονεικούντων.
[Da Esopo]
Una canna ed un ulivo erano in contesa per costanza, robustezza, e quiete. Giacchè la canna veniva rimbrottata dall'ulivo perchè debole e facilmente piegabile da tutti i venti, la canna, tacendo, non apriva bocca. E, atteso un po' di tempo, poichè prese a soffiare forte il vento, la canna, facilmente piegata ed inclinata dai venti, si salvò, mentre l'ulivo, giacchè cercava d'opporsi ai venti, fu spezzato con violenza. La favola insegna che coloro che non si oppongono alla circostanza ed a quelli più forti di loro, risultano più valorosi di quelli, che competono con quelli più potenti.