Versione - Nessuno può sfuggire alla morte (Marco Aurelio)
Greco |
Di Big Fat FedeVersione di Marco Aurelio: Nessuno può sfuggire alla morte, da 'Il nuovo Τάξις', di Vittorio Citti, Claudia Casali, Lorenzo Fort, Matteo Taufer.
Ἱπποκράτης πολλὰς νόσους ἰασάμενος αὐτὸς νοσήσας ἀπέθανε. Οἱ Χαλδαῖοι πολλῶν θανάτους προηγόρευσαν, εἶτα καὶ αὐτοὺς τὸ πεπρωμένον κατέλαβεν. Ἀλέξανδρος καὶ Πομπήιος καὶ Γάιος Καῖσαρ, ὅλας πόλεις ἄρδην τοσαυτάκις ἀνελόντες καὶ ἐν παρατάξει πολλὰς μυριάδας ἱππέων καὶ πεζῶν κατακόψαντες, καὶ αὐτοί ποτε ἐξῆλθον τοῦ βίου. Ἡράκλειτος περὶ τῆς τοῦ κόσμου ἐκπυρώσεως τοσαῦτα φυσιολογήσας, ὕδατος τὰ ἐντὸς πληρωθείς, βολβίτῳ κατακεχρισμένος ἀπέθανε. Δημόκριτον δὲ οἱ φθεῖρες, Σωκράτην δὲ ἄλλοι φθεῖρες ἀπέκτειναν. Τί ταῦτα; ἐνέβης, ἔπλευσας, κατήχθης· ἔκβηθι. Εἰ μὲν ἐφ᾿ἕτερον βίον, οὐδὲν θεῶν κενὸν οὐδὲ ἐκεῖ· εἰ δὲ ἐν ἀναισθησίᾳ, παύσῃ πόνων καὶ ἡδονῶν ἀνεχόμενος.
[Marco Aurelio]
Ippocrate stesso, dopo aver curato molti morbi, ammalatosi, morì. I Caldei predissero le morti di tanti, e poi il destino li catturò. Persino Alessandro, Pompeo e Caio Cesare, dopochè ebbero valorosamente conquistato intere città, dopochè ebbero sbaragliato molte migliaia di cavalieri e fanti, abbandonarono la vita. Eraclito, una volta che ebbe speculato in tale (mirabile) maniera riguardo la conflagrazione del cosmo, allorchè le sue viscere si riempirono d'acqua, spalmatosi di letame, morì. I pidocchi uccisero Democrito, i pidocchi d'altro genere Socrate. E allora? Ti sei imbarcato, hai navigato, sei approdato: sbarca, dunque. Se sarà per un'altra vita, di certo non troverai colà nulla privo di dei. Se, invece, sarà nella condizione in cui nulla più percepirai, infine cesseranno per te piaceri e dolori.
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