Versione - Non bisogna promettere l'impossibile (Da Esopo)
Greco |
Di Big Fat FedeVersione da Esopo: Non bisogna promettere l'impossibile, da 'La lingua greca', di Sabrina Giannicchi, Luisa Rossi - Esercizi.
Ἀνὴρ πένης νοσῶν καὶ κακῶς διακείμενος, ἐπειδὴ ὑπὸ ἰατρῶν ἀπηλπίσθη, τοῖς θεοῖς ηὔχετο ἑκατόμβην ποιήσειν ἐπαγγελλόμενος καὶ ἀναθήματα καθιερώσειν, ἐὰν ἐξαναστῇ. Τῆς δὲ γυναικὸς πυνθανομένης· 'Καὶ πόθεν αὐτὰ ἀποδώσεις;', ἔφη· 'Νομίζεις γάρ με ἐξαναστήσεσθαι, ἵνα καὶ ταῦτά με οἱ θεοὶ ἀπαιτήσωσιν;' Ὁ λόγος δηλοῖ ὅτι ταῦτα ῥᾴδιον οἱ ἄνθρωποι κατεπαγγέλλονται, ἅ τελέσειν ἔργῳ οὐ προσδοκῶσιν.
[Da Esopo]
Un pover uomo, che si trovava in una condizione sventurata, allorchè fu dichiarato senza speranza dai medici, pregava gli dei, affermando che avrebbe offerto loro un'ecatombe, e che avrebbe osservato i riti sacri, qualora fosse guarito. Giacchè la moglie gli domandava: 'E da dove ricaverai ciò?', replicò: 'Ma come? Pensi che gli dei mi guariranno, per chiedermi poi lo stesso indietro?' La favola insegna che gli uomini promettono facilmente ciò che in realtà non pensano di riuscire a portare a compimento.