Versione - Senofonte e i Diecimila diventano alleati del principe tracio Seute (Senofonte)
Greco |
Di Fede HannVersione di Senofonte: Senofonte e i Diecimila diventano alleati del principe tracio Seute, da 'Il nuovo Τάξις', di Vittorio Citti, Claudia Casali, Lorenzo Fort, Matteo Taufer.
Μετὰ ταῦτα ἐδίδοτο λέγειν τῷ βουλομένῳ· καὶ ἔλεγον πολλοὶ κατὰ ταὐτὰ ὅτι παντὸς ἄξια λέγει Σεύθης· χειμὼν γὰρ εἴη καὶ οὔτε οἴκαδε ἀποπλεῖν τῷ τοῦτο βουλομένῳ δυνατὸν εἴη, διαγενέσθαι τε ἐν φιλίᾳ οὐχ οἷόν τε, εἰ δέοι ὠνουμένους ζῆν, ἐν δὲ τῇ πολεμίᾳ διατρίβειν καὶ τρέφεσθαι ἀσφαλέστερον μετὰ Σεύθου ἢ μόνους, ὄντων ἀγαθῶν τοσούτων. Εἰ δὲ μισθὸν προσλήψοιντο, εὕρημα ἐδόκει εἶναι. Ἐπὶ τούτοις εἶπεν ὁ Ξενοφῶν· « Εἴ τις ἀντιλέγει, λεγέτω· εἰ δὲ μή, ἐπιψηφιῶ ταῦτα. » Ἐπεὶ δὲ οὐδεὶς ἀντέλεγεν, ἐπεψήφισε, καὶ ἔδοξε ταῦτα. Εὐθὺς δὲ Σεύθῃ εἶπεν, ὅτι συστρατεύσοιντο αὐτῷ. Μετὰ τοῦτο οἱ μὲν ἄλλοι κατὰ τάξεις ἐσκήνησαν, στρατηγοὺς δὲ καὶ λοχαγοὺς ἐπὶ δεῖπνον Σεύθης ἐκάλεσε.
[Senofonte]
In seguito a ciò, fu concesso a chiunque lo desiderasse di parlare; e molti affermarono che, a parer loro, Seute avanzava proposte ragionevoli; difatti, sostenevano che era inverno, e che a chi lo voleva non era possibile navigare in patria, nè trascorrere tempo in pace, se era necessario ingegnarsi nel procurare provviste, che d'altra parte erano impegnati nella guerra ed essere foraggiati da Seute era più sicuro che occuparsi della faccenda con le sole proprie forze, essendo la situazione favorevole. Era difatti una fortuna inaspettata, se guadagnavano un salario. A costoro si rivolse Senofonte: 'Se qualcheduno ha qualcosa in contrario, ne faccia noi tutti partecipi; altrimenti, metterò ai voti le proposte di Seute'. Giacchè nessuno a ciò s'opponeva, la questione fu messa ai voti, e parve opportuna. Immediatamente egli disse a Seute che erano alleati con lui. Dunque quest'ultimo chiamò a banchetto gli strateghi ed i locaghi, mentre gli altri s'accamparono in schiere.