Versione - Senofonte giudica Socrate (Senofonte)
Greco |
Di Big Fat FedeVersione di Senofonte: Senofonte giudica Socrate, da 'Il nuovo Τάξις', di Vittorio Citti, Claudia Casali, Lorenzo Fort, Matteo Taufer.
Τὸ μεγαλύνειν ἑαυτὸν ἐν τῷ δικαστηρίῳ φθόνον ἐπαγόμενος μᾶλλον καταψηφίσασθαι ἑαυτοῦ ἐποίησε τοὺς δικαστάς. Ἐμοὶ μὲν οὖν δοκεῖ θεοφιλοῦς μοίρας τετυχηκέναι· τοῦ μὲν γὰρ βίου τὸ χαλεπώτατον ἀπέλιπε, τῶν δὲ θανάτων τοῦ ῥᾴστου ἔτυχεν. Ἐπεδείξατο δὲ τῆς ψυχῆς τὴν ῥώμην· ἐπεὶ γὰρ ἔγνω τοῦ ἔτι ζῆν τὸ τεθνάναι αὐτῷ κρεῖττον εἶναι, ὥσπερ οὐδὲ πρὸς τἆλλα τἀγαθὰ προσάντης ἦν, οὐδὲ πρὸς τὸν θάνατον ἐμαλακίσατο, ἀλλ'ἱλαρῶς καὶ προσεδέχετο αὐτὸν καὶ ἐπετελέσατο. Ἐγὼ μὲν δὴ κατανοῶν τοῦ ἀνδρὸς τήν τε σοφίαν καὶ τὴν γενναιότητα οὔτε μὴ μεμνῆσθαι δύναμαι αὐτοῦ οὔτε μεμνημένος μὴ οὐκ ἐπαινεῖν. Εἰ δέ τις τῶν ἀρετῆς ἐφιεμένων ὠφελιμωτέρῳ τινὶ Σωκράτους συνεγένετο, ἐκεῖνον ἐγὼ τὸν ἄνδρα ἀξιομακαριστότατον νομίζω.
[Senofonte]
Socrate, attirandosi invidia a causa del suo render grande se stesso in tribunale, fece sì che i giudici votassero a suo sfavore. Dunque mi pare aver ottenuto un destino caro agli dei; difatti, da una parte abbandonò l'estrema difficoltà della vita, dall'altra ottenne la maggiore facilità della morte. Ostentò la potenza dell'anima; difatti, allorchè comprese che per lui il desiderio di perire era più radicato di quello di vivere ancora, come non fu avverso alle altre faccende positive, non si comportò vilmente neppure dinanzi alla morte, ma con gioia, la accettò e la subì. Io stesso, che comprendo sia la saggezza dell'uomo sia la sua nobiltà d'animo, non posso non rammentarmi di lui, ne', rammentandomene, non elogiarlo. Se uno di coloro che ambiscono alla virtù s'imbattesse in un uomo migliore di Socrate, io lo riterrei l'uomo più degno d'esser considerato felice (in assoluto).