Versione - Testardaggine di Alcibiade (da Plutarco)
Greco |
Di Big Fat FedeVersione da Plutarco: Testardaggine di Alcibiade, da 'La lingua greca', di Sabrina Giannicchi, Luisa Rossi - Esercizi.
Ἔτι παῖς ὤν ἔπαιζεν ὁ Ἀλκιβιάδης ἀστραγάλοις ἐν ὁδῷ στενῇ, τῆς δὲ βολῆς καθηκούσης εἰς αὐτὸν ἅμαξα ἐπήρχετο. Πρῶτον μὲν οὖν ἐκέλευε παύσασθαι τὸν τὴν ἄμαξαν ἄγοντα· ὑπέπιπτε γὰρ ἡ βολὴ τῇ παρόδῳ τῆς ἁμάξης. Οὐ πειθομένου δ᾿ἐκείνου ἀλλ᾿ἐπάγοντος, οἱ μὲν ἄλλοι παῖδες ἔφευγον, ὁ δ᾿Ἀλκιβιάδης καταπεσὼν ἐπὶ στόμα πρὸ τοῦ ἳππου ἐκέλευεν οὔτως , εἰ βούλεται, διεξελθεῖν, ὥστε ὀ μὲν ἄνθρωπος δείσας ἀνέκρουσε τὸν ἵππον, οἱ δὲ παρόντες τῷ πράγματι ἐξεπλήττοντο καὶ σὺν κραυγῇ ἐβοήθησαν αὐτῷ.
[Da Plutarco]
Ancora in tenera età, Alcibiade si divertiva con gli astragali in una strada angusta, ma, durante un lancio, un carro sopraggiunse verso di lui. Dapprima, dunque, egli ordinò a chi conduceva il carro di fermarsi; infatti il lancio era caduto sulla traiettoria del carro. Giacchè quello non obbediva, ma, anzi, procedeva, gli altri fanciulli fuggirono, mentre Alcibiade, caduto bocconi dinanzi al cavallo, intimò a tal punto al conducente di andare fino in fondo, se voleva, che l'uomo, impauritosi, trattenne il cavallo, i presenti furono colpiti dall'episodio, e accorsero in suo aiuto con strepiti.
« Fatta veramente bene, complimenti! »